
5° album in studio, uno dei loro migliori. Il loro suono comincia ad incanalarsi verso vie più proprie del rock progressivo che di quello psichedelico (spesso confusi fra loro).
Tutto il lato A dell'lp è caratterizzato da una lunga suite, Atom Heart Mother, il cui nome ha una storia curiosa: deriva infatti da una madre con un pacemaker atomico che ha avuto un figlio, storia letta da Mason sul giornale.
Il brano nasce da un giro scritto da Gilmour, che lui riteneva "western", cui mano a mano hanno aggiunto altri pezzi i vari membri dei Pink Floyd. Non riuscendo a mettere tutto assieme, allora hanno chiesto aiuto a Ron Geesin (con cui Waters e Mason avevano collaborato per la colonna sonora del film The Body), che mise assieme ed orchestrò il brano.
È impossibile descrivere a parole quella suite, dove frequenti cambi di tempo, accompagnamenti orchestrali ed un coro di 22 voci, uniti alla band, creano un'atmosfera unica, caratterizzata dal riapparire più volte del riff principale, che ritorna anche alla fine in maniera esplosiva, chiudendo il brano.
Wikipedia la descrive - meglio di me - così:
* a: Father's Shout (0:00 - 5:25)
L'introduzione con i corni balbettanti è opera di Geesin che voleva qualcosa di forte per colpire il pubblico e introdurlo nell'atmosfera del disco. Il tema doveva essere ancora più "incerto", ma non fu possible realizzarlo a causa della qualità dell'orchestra (più preoccupata di essere pagata che di seguire le fantasie di un compositore d'avanguardia). Il tema riflette il motivo principale di Gilmour, mentre il titolo della sezione è opera dello stesso Geesin, in omaggio al suo pianista preferito, Earl Hines, soprannominato Father. Giocando con lo spettro sonoro i fiati subentrano in crescendo, salendo di tono e di intensità, sono note spezzate che cercano l'accordo finché entrano le tastiere e le percussioni. Rombo di motore e cavalli al galoppo, esplosioni, poi di nuovo sul canale destro il rombo di una moto, fino a quando le tastiere non finiscono per introdurre la chitarra slide di Gilmour, ennesima variazione sul tema principale.
* b: Breast Milky (5:25 - 10:12)
La chitarra scompare e inizia un duetto tra organo e violoncello prima che con un lento fade in entrino anche gli altri strumenti. Anche questo caso il titolo fu scelto da Geesin.
* c: Mother Fore (10:12 - 15:32)
In questa sezione si può ascoltare il sapiente lavoro di Geesin volto a creare una certa dinamicità all'interno del brano, il suo sforzo per far duettare strumenti classici ed elettrici (peraltro incisi in momenti diversi). La musica assume un tono quasi jazzato. Gli accordi di questa parte sono opera di Wright a sua volta influenzato da Henry Purcell (1659 – 1695, compositore operistico inglese). Dei Floyd era l'unico ad interessarsi di jazz, musica classica, e d'avanguardia: Berlioz, Mahler, Bruckner, Carl Orff, Aaron Copland, ecc. Anche se per sua stessa ammissione questo interesse lo portò ad una certa autoindulgenza.
* d: Funky Dung (15:32 - 17:43)
Titolo originale di questa parte, opera sempre di Geesin, era Split Knees, cambiato all'ultimo momento dal gruppo per creare riferimenti all'interno dell'album (Concime Funky, perché il pezzo aveva un andamento funky e il concime era prodotto dalle mucche!). La melodia di base è una variante di un brano sperimentato dal gruppo già nelle sedute di registrazione di Zabriskie Point.
* e: Mind Your Throats Please (17:43 - 19:49)
Riparte da poche note l'armonia principale, che gioca come sempre sullo spettro d'ascolto; il collage sonoro, che ricorda Revolution N° 9 dei Beatles, è opera di Mason e Waters. L'ispirazione proviene sempre dalla colonna sonora The Body in cui c'era un collage sonoro che riguardava l'esofago e la bocca. In questa sezione compare per la prima volta un piano amplificato per mezzo di altoparlanti Leslie, esperimento ripetuto poi su Echoes nell'album Meddle.
* f: Remergence (19:49 - 23:43)
Parte finale in cui con crescendo alternato tutti i fili delle precedenti melodie vengono al pettine fondendosi in un'unica grande ripresa. Geesin la riteneva la parte migliore, anche perché proponeva una nuova melodia di sua creazione.
Segue If, una semplice ballata, e Summer 68, altra ballad, con degli spendidi intermezzi strumentali, che ricordano un po' la magnificenza di Atom Hearth Mother.
Fat Old Sun invece è una ballad cui segue un bellissimo assolo di Gilmour, nei live soprattutto la sua chitarra sputerà fuoco e fiamme. Alcuni peragonano quegli assoli a quello di Blackmore in Child In Time.
Ultima traccia è Alan's Psichedelic Breakfast, un altro dei rimasugli dell'abortito progetto "The Man And The Journey", una lunga suite che avrebbe dovuto raccontare la giornata di un uomo. Questa rappresenta la colazione, altri brani sono finiti in altri album, anche con testi variati. Brano molto psichedelico.
Capolavoro assoluto.
Lato A
1 - Atom Heart Mother (Mason, Gilmour, Waters, Wright, Geesin)
o a. Father's Shout - [00:00]
o b. Breast Milky - [5:20 (EMI/MFSL) o 02:59 (Echoes-L)]
o c. Mother Fore - [10:09 (EMI/MFSL) o 05:22 (Echoes-L)]
o d. Funky Dung - [15:26 (EMI/MFSL) o 10:11 (Echoes-L)]
o e. Mind Your Throats Please - [17:44 (EMI/MFSL) o 15:25 (Echoes-L)]
o f. Remergence - [19:49 (EMI/MFSL) o 17:44 (Echoes-L)] [23:45] - Strumentale
Lato B
1 - If (Waters) - [04:31] - Voce di Waters.
2 - Summer '68 (Wright) - [05:29] - Voci di Wright e Gilmour.
3 - Fat Old Sun (Gilmour) - [05:24] - Voce di Gilmour.
4 - Alan's Psychedelic Breakfast (Waters, Mason, Gilmour, Wright) - [13:01]
o a. Rise and Shine - [00:00] - Strumentale
o b. Sunny Side Up - [04:22] - Strumentale
o c. Morning Glory - [08:17] - Strumentale