Uno dei tre album del trionfale tour dell'88, un tour in cui la band aveva un repertorio di circa 200 canzoni (!), alcune scritte proprio per quel tour, e dove di volta in volta Zappa variava la scaletta. Purtroppo fu anche l'ultimo tour dello Zio Frank, dato che poco dopo scoprirà di essere affetto da cancro, una malattia che combatterà fino al dicembre del '93, continuando a scrivere e suonare musica.
Il disco comincia con Elvis Has Just Left The Building, una semplice (per gli standard zappiani) canzone ironica sulla leggenda attorno alla morte di Elvis.
La seconda traccia è forse la più bella dell'album: The Planet Of The Baritone Woman, un brano dal ritmo "zingaresco", dove i testi si alternano alle risate delle donne baritone. Un vero capolavoro, anche se certe persone potrebbero non capirlo...
Segue uno dei brani più dolci di Zappa, un brano d'amore, dove Frank si sbizzarrisce in uno dei suoi migliori assoli.
Poi cominciano i pezzi politici: il primo, Dicky's Such An Asshole, ruota attorno al "
Confinement Loaf" ed alle intercettazioni dell'FBI, l'altra, When The Lie's So Big, contro i repubblicani.
Segue l'altro capolavoro: Rhymin Man: un brano country, che contiene all'interno citazioni di un'infinità di altre canzoni.
Di nuovo politica in Promiscuos (un rap contro il PMRC) e The Untouchables, dove attacca Bush sr.
Le prossime tracce sono presenti solo nel cd:
La prima, Why Don't You Like Me include un piccolo e divertente siparietto dove paragona un membro del pubblico con varie persone ("This is supposed to be the part where I . . . name people who are not . . . related in any particular way to . . . Michael Jackson . . . so . . . oh, let's see now, who could it be . . . uh . . . What's your name . . . ? His name is Bob? Bob is not the illegitimate son of Michael Jackson, take it from me . . ."), l'altra ritorna sul confinement loaf, mentre quella successiva (Stolen Moments) è un jazz strumentale.
Segua una collaborazione con Sting, che si unisce a Zappa sul palco per suonare una irroconoscibile versione di Murder By Numbers dei Police. In quell'occasione, tra l'altro, Sting (grande fan di Frank) si farà dare da Zappa la partitura di The Idiot Bastard Song, che suona spesso in concerto ancora oggi.
Quindi Jezebel Boy, seguita da due tracce in cui Zappa da un altro saggio della sua immensa bravura alla chitarra: Outside Now (da
Joe's Garage *) e Hot Plate Heaven At The Green Hotel (ricordata anche per l'abbaiare dei cani che fa da introduzione).
Segue What Kind Of Girl?, traccia dalla musica "demenziale" (non saprei come spiegarlo altrimenti!) e contenente altre citazioni musicali (tra cui Strawberry Fields Forever), e Jesus Thinks You're A Jerk, violento attacco ai predicatori che infestano l'America (con musica "da giostra per bambini" di sottofondo).
Un album da sentire più volte per chi è nuovo con Zappa, non è dei più difficili, ma neanche dei più facili...
1. Elvis Has Just Left The Building (2:24)
2. Planet Of The Baritone Women (2:48)
3. Any Kind Of Pain (5:42)
4. Dickie's Such An Asshole
(The San Clemente Magnetic Deviation) (5:45)
5. When The Lie's So Big (3:38)
6. Rhymin' Man (3:50)
7. Promiscuous (2:02)
8. The Untouchables (2:26)
9. Why Don't You Like Me? (2:58) - bonus track
10. Bacon Fat (1:29) - bonus track
11. Stolen Moments (2:58) - bonus track
12. Murder By Numbers (5:37) - bonus track
13. Jezebel Boy (2:27) - bonus track
14. Outside Now (7:49) - bonus track
15. Hot Plate Heaven At The Green Hotel (6:41) - bonus track
16. What Kind Of Girl? (3:17) - bonus track
17. Jesus Thinks You're A Jerk (9:16)
Musicisti:
* Frank Zappa (lead guitar, vocal)
* Ike Willis (guitar, vocal)
* Mike Keneally (guitar, synth, vocal)
* Bobby Martin (keyboards, vocal)
* Ed Mann (percussion)
* Walt Fowler (trumpet)
* Bruce Fowler (trombone)
* Paul Carman (alto sax)
* Albert Wing (tenor sax)
* Kurt McGettrick (baritone sax)
* Scott Thunes (bass)
* Chad Wackerman (drums)
* Eric Buxton (guest vocalist)
* Sting (guest vocalist)