


6° album in studio dei Led Zeppelin, il primo doppio del gruppo.
Inizialmente è concepito come album singolo, poi il gruppo decide di includere nel disco anche outtakes degli album precedenti, rendendolo doppio.
Dalle session di House Of The Holy arrivano infatti l'omonima canzone, Black Country Woman e The Rover; Bron Yr Aur arriva invece da quelle di Led Zeppelin III, Boogie With Stu, Night Flight e Down By The Seaside invece da quelle di
Led Zeppelin IV.
L'album si apre con Custard Pie e The Rover, due pezzi hard rock, quest'ultimo apparirà anche nei live del 77, dove il suo riff faceva da ponte tra The Song Remains The Same e Sick Again, i due brani di apertura di quel tour.
In My Time Of Dying invece è un brano tradizionale blues, riarrangiato dai Led, un brano dove la chitarra (accordata in open D) suonata con lo slide crea un'atmosfera molto triste. Questo brano compare in tutti i live del 75, poi però non viene più suonata (Plant credeva che portasse sfortuna!), fino al concerto del 2007 all'O2 Arena.
House Of The Holy è un pezzo allegro, in contrasto col precedente, così come anche Trampled Underfoot, un pezzo "funk-rock", che verrà suonato in tutti i live a partire dal 75.
Il disco si chiude con il capolavoro Kashmir, un brano nato dalla mente di Jimmy Page e John Bonham (testi ovviamente di Plant). Un brano violentissimo, eppure lontanissimo dagli standard heavy metal, addirittura incorpora elementi di musica indiana a marocchina. "The definitive Led Zeppelin song" secondo Robert Plant.
Ovviamente Kashmir verrà suonata in ogni live dopo la sua pubblicazione.
Il secondo disco si apre con In The Light, un lento, introdotto da un riff di archetto di Page, molto particolare.
Bron Yr Aur invece è un piccolo brano acustico di sola chitarra, comparirà anche nel film The Song Remains The Same.
Down By The Seaside invece è un "normale" blues (ripreso anche da Tori Amos, più avanti), discorso diverso per Ten Years Gone, una ballad bellissima, altra perla dell'album.
Da qui in poi, a parte l'hard rock Night Flight ci sono canzoni un po' "deboli", tuttavia l'album si chiude con un altro cavallo di battaglia dei live a venire: Sick Again, un classico brano hard rock dei Led Zeppelin.
Un ottimo album, la sola presenza di Kashmir basterebbe a classificarlo pietra miliare...
* LATO A
1. Custard Pie - 4:13
2. The Rover - 5:36
3. In My Time of Dying (Page/Plant/Jones/Bonham) - 11:04
* LATO B
1. Houses of the Holy - 4:01
2. Trampled Under Foot (Brano tradizionale, arrangiamento di Page/Plant/Jones) - 5:35
3. Kashmir (Page/Plant/Bonham) - 8:31
* LATO C
1. In the Light (Page/Plant/Jones) - 8:44
2. Bron-Yr-Aur (Page) - 2:06
3. Down by the Seaside - 5:14
4. Ten Years Gone - 6:31
* LATO D
1. Night Flight (Page/Plant/Jones) - 3:36
2. The Wanton Song - 4:06
3. Boogie with Stu (Page/Plant/Jones/Bonham/Mrs. Valens/Ian Stewart) - 3:51
4. Black Country Woman - 4:24
5. Sick Again - 4:43
(tutte firmate Page/Plant, tranne dove indicato)